attualizzato il 24.02.2022

più di 10’000 PERSONE
FANNO CAUSA CONTRO LE MISURE ILLEGITTIME DEL CORONA

 Il 17.02.2022 l’associazione Wir Menschen con 10’000 sostenitori e i suoi avvocati ha presentato un ricorso al Dipartimento Federale delle Finanze (DFF) contro la politica-Corona illegittima e anticostituzionale degli ultimi due anni.  Bisogna porre fine immediatamente a tutte le misure. Qualora nell’ambito della procedura preliminare presso il DFF entro tre mesi non vi sarà alcun parere, o qualora questo fosse negativ0, il ricorso sarà presentato direttamente al Tribunale federale.

Il 17.02.2022 la comunità dei ricorrenti di Wir Menschen, composta da 10000 persone fra  ricorrenti e avvocati, ha presentato al DFF un ampio ricorso contro la politica-Corona degli ultimi due anni:

A livello giudiziario si dovrà stabilire fra laltro che:

  • Le misure-Corona emanate dal Consiglio federale erano e sono illegittime.
  • I test PCR utilizzati da due anni non hanno alcuna validità rilevante a livello epidemiologico.
  • Il virus „SARS-CoV-2“ dichiarato dal Consiglio federale come centro della cosiddetta «pandemia», fino ad oggi non è mai stato isolato e non è stato caratterizzato biochimicamente. Senza gli accertamenti di controllo, inoltre, viene a mancare ogni prova che si tratti di un agente patogeno, anche se si ritiene di poter rinunciare ad isolarlo.
  • Il Consiglio federale dovrà impegnarsi a porre fine immediatamente a tutte le misure di restrizione delle libertà, assumendosi così il suo obbligo di provvedere a ridurre i danni.
  • I ricorrenti non sono interessati al denaro. Chiedono infatti solo limporto simbolico di un franco per ognuno quale risarcimento danni, e soprattutto anche una soddisfazione attraverso la sentenza del Tribunale federale come da loro richiesto.

Non soltanto si richiede di porre fine immediatamente a tutte le misure, ma innanzitutto di determinare definitivamnete dinanzi ad un tribunale le molteplici azioni illegittime perpetrate contro la popolazione e renderle impossibili in futuro.

Già ora i media di informazione unilaterale preannunciano una «pandemia» ancora molto peggiore. Per seminare il panico fino ad ottenere un obbligo di vaccinazione? No! Ormai è veramente nostro il compito di attivarci per la nostra salute e il nostro futuro in modo pacifico, oggettivo e competente.

Da oltre 15 mesi l’efficacia di questi «vaccini» è stata giudicata da scienziati illustri ed esperti come altamente rischiosa e dannosa. Da alcuni mesi i fatti lo dimostrano in maniera sempre più schiacciante.

Adesso voler vaccinare anche i bambini è inconcepibile e rafforza sempre più il sospetto che i responsabili agiscano per mettere a rischio la salute.

Noi insistiamo sul dibattito aperto ormai da tempo e superato fra esperti di tutti gli orientamenti di pensiero e le opinioni.

Nei prossimi mesi presenteremo denunce/querele contro i responsabili che hanno parlato pubblicamente di vaccini sicuri, organizzato campagne vaccinali e incitato ripetutamente alla divisione della società.

 

Fra alcuni anni questa fase sarà ricordata come il periodo più buio della storia della Svizzera.

Non lasciamoci ingannare dagli allentamenti imminenti delle restrizioni e impegniamoci insieme, in modo pacifico, ad evitare una ulteriore catastrofe ancora più grave!

Contatto: Franz    info@wirmenschen.ch   -> qui trovate anche il testo integrale del ricorso